Notizie di spettacolo nelle Marche
Mercoledì, 27 Luglio 2005 02:00

Mattei designatore unico degli arbitri

Un maceratese alla guida degli arbitri di serie A e B. Si tratta di Maurizio Mattei, 62 anni, ex dipendente comunale ed attualmente docente presso la facoltà di scienze motorie dell'Università dell'Aquila. Mattei, che vanta nella sua carriera 125 presenze in serie A, dove esordì in Como-Bologna nella stagione 1976/77, una finale di Mitropa Cup ed una finale di coppa Uefa come assistente, è stato anche per due stagioni alla CAN di serie D e da sei stagioni svolge il ruolo di designatore nella CAN della serie C. Nel 1985 ricevette anche il premio "Mauro" come miglior arbitro della serie A. Con la nomina di Mattei a designatore unico, incarico che non dovrebbe essere a termine solo per un anno come da più parti indicato, termina l'era del doppio designatore e del sorteggio e si apre un nuovo corso nel futuro dei fischietti del massimo campionato di calcio.
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Carta europea dei ricercatori: a Camerino i 77 Rettori italiani adottano il documento.

Parte da Camerino una nuova sfida per la costruzione dello Spazio Comune della Ricerca: le 77 Università Italiane, infatti, si riuniranno nella sede dell'Ateneo camerte, il 7 luglio, per adottare formalmente la Carta europea dei ricercatori e un Codice di Condotta.

L'Università di Camerino e la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), hanno organizzato l'incontro per sottolineare concretamente l'impegno dell'intero sistema universitario italiano per recepire e dare attuazione, attraverso questo importante documento, ai principi contenuti nella Raccomandazione della C.E. 2005/251. Quest'ultima imposta le linee guida per regolamentare, in una prospettiva europea, i rapporti fra ricercatori e loro datori di lavoro in una logica di responsabilità e trasparenza.

L'Italia è pertanto fra i primi Paesi dell'Unione ad impegnarsi concretamente nell'attuazione dei dettami della Carta: l'Università di Camerino, prima tra le Università italiane, ha anche proposto un'ipotesi di recepimento concreto presso l'Ateneo dei principi riportati nella raccomandazione.

All'evento parteciperanno, tra gli altri, il Commissario Europeo per la Scienza e la Ricerca, Prof. Janez Potočnik, il Presidente della Crui, Prof. Piero Tosi, il Rettore dell'Università di Camerino, Prof. Fulvio Esposito, il Delegato Relazioni Internazionali CRUI, Prof. Pier Ugo Calzolari, il dott. Raffaele Liberali, Direttore Risorse umane, Mobilità e azioni Marie Curie, Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea, e il dott. Cleto Sagripanti, Vice Presidente Giovani Imprenditori Confindustria con delega all'Education.

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Albeggiava quando i primi pellegrini sono giunti a Loreto. Al loro passaggio la cittadina marchigiana si è risvegliata e sono stati in molti ad accogliere con gioia tutti i partecipanti al pellegrinaggio scendendo in strada o affacciandosi alle finestre decorate con drappi vivacemente colorati. Per ben 27 volte Loreto ha visto passare tutte queste persone che, anche se provate dalla lunga camminata, percorrono gli ultimi metri che li separano dalla loro meta, la basilica della santa casa, sempre con gioia, intonando canti che convolgono anche coloro che non hanno vissuto la loro straordinaria esperienza, invogliandoli a partecipare, ad unirsi a questo lungo corteo vivace e festoso.

Come ogni anno tutto è iniziato molte ore prima, a circa 30 Km di distanza, nello stadio Helvia Recina di Macerata dove, coloro che sono riusciti ad entrare (circa 16.000 persone), hanno potuto assistere agli interventi di molti ospiti che hanno offerto la loro testimonianza e il loro augurio a tutti i pellegrini. Fra questi anche il giornalista Giuliano Ferrara, direttore del quotidiano “Il Foglio” e Savino Pezzotta, segretario della CISL, ma anche Rita, una ragazza dell'associazione "Papaboys". Inoltre sono stati letti molti messaggi di saluto, come il telegramma di augurio del Santo Padre Benedetto XVI e la lettera del colonnello Antonio Albanese, che ha chiesto di pregare anche per le famiglie dei soldati morti recentemente in Iraq sotto il suo comando a seguito dell'incidente capitato al loro elicottero. Poi tutti i presenti allo stadio hanno potuto assistere alla Santa Messa celebrata da sua Eminenza Card. Angelo Scola, Patriarca di Venezia, che nell'omelia ha sottolineato l'importanza del pellegrinaggio come gesto di preghiera ma anche di testimonianza ed ha esortato i partecipanti a vivere la notte di cammino come “umili pellegrini” per rispondere ad una società che troppo spesso ci invoglia ad essere “comodi vagabondi”.

Subito dopo la cerimonia, la partenza. Ai 16.000 dello stadio si sono uniti molti altri fino a raggiungere la cifra di 60.000 persone. Durante il tragitto si è recitato il Santo Rosario e molti canti hanno animato il cammino. Non sono mancati anche interventi come quelli dei presidenti delle province di Macerata ed Ancona e testimonianze come quella dell'assessore del comune di Milano, Aldo Brandirali, fondatore di "Servire il popolo" che fino a 25 anni fa sposava le coppie nelle sedi del suo partito e ora, convertito al cristianesimo, si sente uno che a don Giussani deve semplicemente la vita, o quella di don Oreste Benzi che ha ricordato che ci sono persone ancora schiave e che c'è bisogno che i cristiani le accolgano e le liberino dalla loro condizione, e quella di Matteo, un ragazzo di una comunità di recupero, che raffrontandosi con gli altri ha saputo ritrovare se stesso. Si è poi pregato per molte intenzioni fatte prevenire all'organizazone dai fedeli, ma oltre a quelle espresse ve ne erano molte altre non dichiarate pubblicamente ma che comunque sono state ascoltate, sono quelle che ogni partecipante ha portato intimamente dentro di se per tutto il cammino. Infatti ogni persona aveva un motivo diverso per partecipare al pellegrinaggio ma vi è anche qualcosa che accomunava tutti, la fede in Maria Madre di Gesù e di tutta l'umanità e la certezza di trovare sempre aiuto e conforto rivolgendosi a Lei.

E alla fine del percorso, (questa edizione lievemente più lungo a seguito di una deviazione causa un tratto di strada impraticabile) davanti alla statua della Madonna di Loreto ognuno ha consegnato le intenzioni per cui ha camminato tutta la notte. Poi il ritorno a casa, sicuramente con un po' di stanchezza, ma anche con la gioia di aver compiuto un gesto di fede che ha arricchito l'animo.
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Ci piace ricordare particolarmente questo evento, non solo per la sua grandezza e per la fede di tutti coloro che partecipano, ma anche perchè questo sito ha ufficialmente aperto le sue porte al mondo.

La prima notizia completa di foto, interviste, articoli e commenti, fu proprio in occasione del 27° Pellegrinaggio, e per molti giorni la notizia è stata sempre la più cliccata in Italia ma anche all'estero, quest'anno forse faremo ancora di più, visto che ora è possibile ascoltare radioc1..inblu anche on line e quindi dare un'ulteriore possibilità ha coloro che sono lontani di seguire il 28° Pellegrinaggio, grazie di cuore a tutti voi... 

"Il Pellegrinaggio si terrà regolarmente Tutto è pronto per la XXVII edizione del Pellegrinaggio a Piedi da Macerata a Loreto! Per l'arrivo in auto saranno approntati due infopoint, rispettivamente presso i caselli autostradali di Loreto - Porto Recanati e di Civitanova Marche: alcuni volontari saranno a disposizione per accogliere i pellegrini provenienti con gli automezzi e i pullman dal nord e dal sud Italia per consegnare materiale informativo sul Pellegrinaggio, mentre la Polizia Stradale darà informazioni sui tragitti consigliati per raggiungere Macerata e lo Stadio Helvia Recina. La società Autostrade nel tratto marchigiano della A14 fornirà indicazioni sulla uscita consigliata. Nessun problema anche per il cammino a piedi, che si articolerà regolarmente seguendo il percorso tradizionale. Appena appreso l'esito del sopralluogo (effettuato solo oggi, giovedì 9 giugno) comunichiamo che l'unica variazione che si è costretti a fare sarà da via dei Velini verso Montanello, proseguendo poi per la discesa di Madonna del Monte, verso lo sbocco sulla SS 77 all'altezza di Sambucheto (incrocio semaforico), per ricongiungersi quindi al percorso abituale. Le autorità competenti hanno assicurato ogni collaborazione per garantire la circolazione dei pullman e dei veicoli nonché l'accesso dei pellegrini allo Stadio e lo svolgimento regolare del cammino. L'appuntamento, pertanto, resta fissato per Sabato 11 Giugno, alle ore 20,30, presso lo Stadio «Helvia Recina» di Macerata."

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Martedì, 26 Febbraio 2002 01:00

C'era una volta la chiave sulla porta....

"Cera una volta la chiave sulla porta...", Questo è lo slogan della Campagna "Sicurezza anziani" avviata dalla Provincia di Macerata (Assessorato alla Sicurezza e Vivibilità) per prevenire il fenomeno delle truffe, dei raggiri e dei furti. Il progetto è cofinanziato dalla Regione e si avvale della collaborazione della Questura, di Poste italiane e dell'Associazione Centri sociali anziani ed orti (Ancescao). L'iniziativa si prefigge di favorire, anche sul piano comunicativo, tutte quelle strategie di prevenzione dei fenomeni di microcriminalità che vedono vittime gli anziani, ma non solamente loro, "In realtà - sottolinea l'assessore Paola Cardinali - ad essere coinvolte sono tutte le persone più indifese e meno informate; quelle che vivono da sole e che non hanno il conforto dei familiari, per le quali è necessario creare una rete di relazioni sociali che le aiuti a superare l'isolamento. Oggi, infatti, non esistono più quelle relazioni strette che c'erano nel passato e pertanto non è più possibile mantenere i comportamenti di una volta". Chi è stato vittima di truffe e raggiri non solo viene danneggiato dal punto di vista economico ma riporta gravi traumi anche dal punto di vista psicologico. Per questo gli obiettivi della campagna, sono quelli di informare i cittadini sulle strategie messe in atto dalla criminalità. La campagna prevede 12 incontri nel corso dei quali vengono mostrate attraverso un filmato realizzato da attori, le strategie che risultano essere le più utilizzate dai malfattori. Viene distribuita una brochure esplicativa - una sorta di guida operativa - nella quale compariranno anche i referenti da contattare in caso di necessità e dispensati preziosi consigli da parte delle Forze dell'Ordine.
L'iniziativa, presentata nel corso di una conferenza stampa ospitata presso la sala Giunta, arriva anche a Tolentino, dove, sabato 28 febbraio, alle ore 15.30, al Centro Sociale Anziani “Santa Teresa”, in via degli ortolani, 42, si terrà un incontro per illustrare il progetto “Sicurezza Anziani”.
“Questa campagna – sottolinea il Sindaco di Tolentino Luciano Ruffini – rafforza quanto già avviato nei mesi scorsi dalla nostra Amministrazione comunale, con l'obiettivo di far vivere sicure le persone anziane, fornendo suggerimenti e consigli utili per evitare le truffe e per rendere più serena la terza età. A tutti i cittadini, dunque, l'invito ad essere vicini alle persone anziane, stabilendo relazioni e rapporti reciproci e continuativi e l'invito a partecipare all'incontro promosso dalla Provincia di Macerata.
 

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